Dignitas: gratitudine e responsabilità
16 maggio 2011
A nome di tutte le persone che oggi e in futuro hanno bisogno di aiuto, l’associazione «Dignitas – Vivere degnamente – Morire degnamente» ringrazia la popolazione zurighese per la sua posizione inequivocabile e liberale nei confronti del suicidio assistito sottolineata dal risultato della duplice votazione del 15 maggio 2011. Al contempo, Dignitas esorta le autorità federali e cantonali a prestare una volta per tutte attenzione alla tutela della vita umana dove più è necessario.
Già nel 2002, il Consiglio federale aveva dichiarato che in Svizzera il numero di tentativi di suicidio è di 67’000 [nota a piè di pagina 1] l’anno, il che corrisponde più o meno alla popolazione di città come Lucerna o San Gallo oppure a un terzo degli abitanti del Canton Basilea Città. Il numero di tentativi di suicidio è quindi circa cinque volte superiore a quello dei suicidi portati a termine. Nonostante un postulato [nota a piè di pagina 2] presentato nel giugno 2002 dal Consigliere nazionale Hans Widmer (PS, LU), il Consiglio federale non ha ancora intrapreso nulla per mettere in atto una prevenzione efficace. In compenso, dal 2002 lo stesso Consiglio federale e numerosi organi di informazione hanno fatto di tutto, ignorando volontariamente l’opinione della maggior parte della popolazione, per distorcere i fatti e porre in cattiva luce l’operato di organizzazioni che si occupano di accompagnamento alla morte volontaria.
Dignitas ritiene sia giunto il momento di integrare gli sforzi già profusi a favore della prevenzione dei suicidi avventati con una politica ben ponderata volta a prevenire i tentativi di suicidio.
[1] Risposta del Consiglio federale del 9 gennaio 2002 alla domanda ordinaria di Andreas Gross sui suicidi e i tentativi di suicidio; www.parlament.ch/i/suche/pagine/geschaefte.as px?gesch_id=20011105
[2] Postulato Widmer sulla prevenzione dei suicidi del 13 giugno 2002; www.parlament.ch/ i/suche/pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20023251
Risultati della votazione popolare (sulla base d’ufficio cantonale zurigo di statistica) (PDF)
Reazione de media a prima vista (Links):
blitz quotidiano: Svizzera, voto a favore del suicidio assistito
Corriere della Sera: Zurigo dice sì all’aiuto al suicidio
Leggo esteri: Zurigo ha deciso: suicidio assistito ai non residenti
Neue Zürcher Zeitung: Absage an die Moralisten
Televisione Svizzera DRS, Schweiz aktuell
Tages Anzeiger: «Die Sektenbrüder wurden weggefegt»
Ärzte Zeitung: Bürger in Zürich lehnen Stopp der Sterbehilfe ab
Zürcher Oberländer: Deutliche Abfuhr für Sterbehilfe-Initiativen
frei denken: Klares Bekenntnis zur Sterbehilfe muss Vorgabe für EJPD sein
Blick: Weiterhin Sterbehilfe im Kanton Zürich
Televisione Svizzera DRS, Tagesschau: Intervista con Ludwig A. Minelli
tsr info.ch: Les Zurichois refusent de limiter l’aide au suicide
Der Tagesspiegel: Abstimmung über Sterbehilfe in der Schweiz
Vedic Views on World News: Swiss say no to euthanasia restrictions
Neue Zürcher Zeitung: Klares Signal nach Bern
Freidenker-Vereinigung der Schweiz: Stopp dem religiösen Fundamentalismus