    {"id":9576,"date":"2021-07-20T14:05:00","date_gmt":"2021-07-20T12:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/dev.dignitas.berta-bewegt.ch\/?post_type=news&#038;p=9576"},"modified":"2025-09-09T14:34:13","modified_gmt":"2025-09-09T12:34:13","slug":"francia-manovre-politiche-imbarazzanti-per-impedire-una-legge-sulla-morte-volontaria-medicalmente-assistita","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/dignitas.ch\/it\/news\/francia-manovre-politiche-imbarazzanti-per-impedire-una-legge-sulla-morte-volontaria-medicalmente-assistita\/","title":{"rendered":"FRANCIA\u00a0\u2013 Manovre politiche imbarazzanti per impedire una legge sulla morte volontaria medicalmente assistita"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la chiara volont\u00e0 dei cittadini e una maggioranza favorevole in parlamento, le forze conservatrici continuano a impedire la legalizzazione della morte volontaria medicalmente assistita. Non meno di due progetti di legge per regolare l&#8217;autodeterminazione sul proprio fine vita sono stati vanificati negli ultimi mesi da manovre tattiche antidemocratiche. Insieme all&#8217;Italia e al Regno Unito, la Francia si \u00e8 cos\u00ec unita a una linea ingloriosa di Stati i cui legislatori si rifiutano fermamente di sancire per legge il diritto dei cittadini all&#8217;autodeterminazione sulla fine della propria vita, nonostante il chiaro sostegno della popolazione e la crescente pressione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una serie di proposte legislative e mancanza di volont\u00e0 politica<\/strong><br>In Francia, diverse proposte di legge per legalizzare la morte volontaria medicalmente assistita sono in discussione politica tra le file dei membri dell\u2019Assemblea nazionale. Il pi\u00f9 datato di questi disegni di legge, una proposta presentata nell&#8217;ottobre 2017 dal deputato Olivier Falorni\u00a0<em>[1]<\/em>, \u00e8 stato messo in agenda l&#8217;8 aprile 2021 come parte di una cosiddetta \u00abniche parlementaire\u00bb (\u00abnicchia parlamentare\u00bb). I disegni di legge discussi in una \u00abnicchia parlamentare\u00bb devono essere votati lo stesso giorno; questa impresa, ambiziosa fin dall&#8217;inizio, \u00e8 stata impedita dal fatto che un piccolo gruppo di conservatori repubblicani ha presentato oltre 3.000 (!) emendamenti in anticipo; alla fine di un dibattito estremamente teso \u2013 che consisteva in innumerevoli brevi dichiarazioni sui singoli emendamenti \u2013 solo l&#8217;articolo 1 della legge ha potuto essere votato. Anche se questo \u00e8 stato approvato da una larga maggioranza, non \u00e8 tuttavia pi\u00f9 di una dichiarazione di volont\u00e0 del parlamento di legalizzare la morte volontaria medicalmente assistita in Francia.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta da vedere se e quando questo progetto di legge sar\u00e0 trattato all&#8217;Assemblea nazionale nel quadro di una sessione regolare e verr\u00e0 votato. All&#8217;indomani della grottesca sessione dell&#8217;8 aprile 2021, pi\u00f9 di 300 parlamentari hanno tentato di fare pressione sul presidente attraverso una lettera aperta, affinch\u00e9 la questione possa essere affrontata in modo definitivo, se possibile, durante l&#8217;attuale legislatura. Il presidente francese Emmanuel Macron, che si era espresso a favore dell&#8217;eutanasia all&#8217;inizio del suo mandato, rimane ostinatamente silenzioso sull&#8217;argomento.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 l&#8217;11 marzo 2021, un altro disegno di legge&nbsp;<em>[2]<\/em> presentato dalla senatrice Marie-Pierre de La Gontrie era stato discusso per diverse ore al Senato. Tuttavia, era gi\u00e0 stato respinto dalla commissione preliminare prima del dibattito al Senato; il dibattito si \u00e8 quindi trasformato in una vetrina politica in cui i rappresentanti dei singoli partiti si sono posizionati in modo eloquente. Il ministro francese della Sanit\u00e0, Olivier V\u00e9ran, ha ritenuto che le leggi esistenti sulla fine della vita&nbsp;<em>[3]<\/em> fornissero una base sufficiente e ha sostenuto la prospettiva di espandere le cure palliative. \u00c8 noto da tempo che le cure palliative non possono sostituire la morte volontaria medicalmente assistita, ma che entrambe sono modi separati e complementari di ridurre la sofferenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Argomenti di comodo e manovre trasparenti<\/strong><br>Il fatto che i politici trovino difficile legiferare sulla morte volontaria medicalmente assistita non \u00e8 un fenomeno nuovo; tuttavia, il modo in cui le manovre politiche impediscono che disegni di legge democraticamente legittimati siano discussi, e tanto meno votati, \u00e8 pi\u00f9 che preoccupante.<\/p>\n\n\n\n<p>I rapporti di forza in parlamento per un disegno di legge sono attualmente favorevoli; troppo favorevoli, sembra, per gli oppositori \u2013 per lo pi\u00f9 repubblicani \u2013 dell\u2019autodeterminazione sul proprio fine vita. Il sospetto \u00e8 che abbiano esaurito gli argomenti e che, in vista delle elezioni presidenziali e parlamentari nella primavera del 2022, la principale preoccupazione sia quella di non alienarsi gli sponsor del partito e il proprio elettorato di base. In vista delle prossime elezioni e in considerazione della crisi del sistema sanitario francese, che \u00e8 stata notevolmente aggravata dalla Covid-19, \u00e8 altamente improbabile che una legge venga approvata durante questa legislatura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tab\u00f9 e spauracchi<\/strong><br>Le questioni di fine vita sono sempre politicamente controverse in Francia, e le forze conservatrici della medicina e della bioetica hanno ancora una forte influenza. \u00c8 vero che alcuni progressi sono stati fatti negli ultimi anni nel campo del testamento biologico, dell\u2019interruzione delle terapie e delle cure palliative\u00a0<em>[4]<\/em>. Tuttavia, la sedazione palliativa profonda \u00e8 consentita solo se la morte della persona \u00e8 imminente. Questo significa che molte persone gravemente malate sono ancora escluse dal diritto di porre fine alla loro vita in modo legale e sicuro in Francia in un momento di loro scelta. Sono costrette a prendere la strada, spesso ardua, del suicidio assistito in Svizzera, a procurarsi un farmaco letale illegale o a tentare il suicidio con metodi e mezzi rischiosi; la maggior parte di questi tentativi di suicidio fallisce, con gravi conseguenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se i sondaggi in Francia mostrano che oltre il 90% della popolazione&nbsp;<em>[5]<\/em> e oltre il 70% dei medici&nbsp;<em>[6]<\/em> sono in linea di principio a favore della morte volontaria medicalmente assistita, la fine della vita, e il suicidio in particolare, sono ancora soggetti a molti tab\u00f9 in Francia. Chiunque voglia porre fine alla propria vita \u00e8 sospettato di essere incapace di intendere e volere o malato di mente. Il suicidio non \u00e8 proibito, ma anche dare accesso a informazioni su metodi di suicidio \u00e8 punibile; una persona che viene informata delle intenzioni suicide di un&#8217;altra ma non la \u00absalva\u00bb pu\u00f2 essere punita per mancata assistenza, e le persone che vogliono porre fine alla loro vita possono essere detenute psichiatricamente con il pretesto di proteggerne la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, cercare di aggirare il tab\u00f9 del suicidio medicalizzando l\u2019assistenza alla morte volontaria, specialmente l&#8217;eutanasia attiva, in cui un medico mette fine alla vita di un paziente con un&#8217;azione attiva, pu\u00f2 creare un nuovo conflitto. Nei dibattiti, gli oppositori non si sono mai stancati di sostenere, tra l\u2019altro, che l&#8217;eutanasia attiva diretta \u00e8 sempre un omicidio. Agli occhi delle forze conservatrici, quindi, non si vuole (e non \u00e8 permesso) parlare di suicidio, e l&#8217;eutanasia attiva diretta \u00e8 un atto criminale, che farebbe di un medico una specie di mostro assassino. Completamente ignorato \u00e8 anche il fatto che la fine autodeterminata della vita non \u00e8 un atto medico, ma un diritto (umano), che \u00e8 stato riconosciuto dalla Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo nel 2011 in un caso DIGNITAS&nbsp;<em>[7]<\/em>. Alla luce di questa posizione di partenza, non \u00e8 senza una certa ironia che proprio gli oppositori della morte volontaria medicalmente assistita sottolineino ripetutamente quanto sia importante che venga condotto un ampio dibattito sociale. Questo dibattito \u00e8 stato a lungo condotto tra la popolazione, senza spauracchi e demonizzazioni, e le proposte legislative ne sono il risultato.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p><em>[1]<\/em> <a href=\"https:\/\/www.assemblee-nationale.fr\/dyn\/15\/textes\/l15b0288_proposition-loi\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.assemblee-nationale.fr\/dyn\/15\/textes\/l15b0288_proposition-loi <\/a>(in francese)<br><em>[2]<\/em> <a href=\"http:\/\/www.senat.fr\/leg\/ppl20-131.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/www.senat.fr\/leg\/ppl20-131.html<\/a> (in francese)<br><em>[3]<\/em> LOI n\u00b0 2016-87 du 2 f\u00e9vrier 2016 cr\u00e9ant de nouveaux droits en faveur des malades et des personnes en fin de vie;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.legifrance.gouv.fr\/jorf\/id\/JORFTEXT000031970253?r=hMFAQjT2cS\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.legifrance.gouv.fr\/jorf\/id\/JORFTEXT000031970253?r=hMFAQjT2cS<\/a> (in francese)<br><em>[4]<\/em> LOI n\u00b0 2016-87 du 2 f\u00e9vrier 2016 cr\u00e9ant de nouveaux droits en faveur des malades et des personnes en fin de vie;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.legifrance.gouv.fr\/jorf\/id\/JORFTEXT000031970253?r=hMFAQjT2cS\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.legifrance.gouv.fr\/jorf\/id\/JORFTEXT000031970253?r=hMFAQjT2cS<\/a> (in francese)<br><em>[5]<\/em> <a href=\"http:\/\/www.dignitas.ch\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=70&amp;Itemid=138&amp;lang=fr\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/www.dignitas.ch\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=70&amp;Itemid=138&amp;lang=fr<\/a> (in francese)<br><em>[6]<\/em> <a href=\"http:\/\/www.dignitas.ch\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=70&amp;Itemid=138&amp;lang=fr\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/www.dignitas.ch\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=70&amp;Itemid=138&amp;lang=fr <\/a>(in francese)<br><em>[7]<\/em> Sentenza della Corte europea dei diritti dell\u2019uomo del 20 gennaio 2011, n. 31322\/07, HAAS c. Svizzera; <a href=\"http:\/\/hudoc.echr.coe.int\/eng?i=001-102939\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/hudoc.echr.coe.int\/eng?i=001-102939<\/a> (in francese)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante la chiara volont\u00e0 dei cittadini e una maggioranza favorevole in parlamento, le forze conservatrici continuano a impedire la legalizzazione della morte volontaria medicalmente assistita. Non meno di due progetti di legge per regolare l&#8217;autodeterminazione sul proprio fine vita sono stati vanificati negli ultimi mesi da manovre tattiche antidemocratiche. 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